Del buon uso della parola scritta
Nella Londra del 1895 la parola è un'arma affilata quanto un rasoio e uno strumento prezioso quanto l'oro. Ogni frase pronunciata nei salotti, ogni riga vergata su carta intestata, ogni sussurro scambiato nelle fumose taverne dell'East End porta con sé il peso della reputazione di chi la pronuncia e la responsabilità verso chi la riceve. In Ten Penny Novels, la qualità dell'interazione tra i giocatori è il fondamento su cui si costruisce l'esperienza narrativa condivisa. Questo codice di condotta — che per convenzione chiamiamo Galateo della Corrispondenza — stabilisce le regole di comportamento che ogni giocatore è tenuto a rispettare durante tutte le interazioni testuali all'interno del gioco, siano esse in personaggio o fuori scena. Il rispetto di queste norme non è facoltativo: è la condizione necessaria per partecipare alla vita della comunità .
Delle conversazioni nei luoghi pubblici
Le chat di location rappresentano il cuore pulsante del gioco: è qui che i personaggi interagiscono, dialogano, tramano e vivono le proprie storie. Ogni giocatore è chiamato a contribuire alla narrazione condivisa con attenzione e rispetto verso gli altri partecipanti. I messaggi devono essere scritti con cura: non è richiesta la perfezione stilistica, ma è necessario un impegno minimo nella forma e nella leggibilità . Si eviti di scrivere intere azioni in maiuscolo, di abusare della punteggiatura, di pubblicare messaggi incomprensibili o frammentari senza contesto. La lunghezza dei messaggi deve essere proporzionata alla scena: i turni di gioco estremamente lunghi, quando coinvolgono più giocatori, rischiano di escludere chi non può dedicare altrettanto tempo alla risposta. Al contempo, un'azione ridotta a una sola riga raramente offre agli altri giocatori materiale sufficiente per costruire una risposta significativa.
Si rispettino i turni narrativi: quando più personaggi sono presenti in una scena, è buona norma attendere che ciascuno abbia avuto modo di reagire prima di pubblicare un nuovo messaggio. L'azione del proprio personaggio deve lasciare sempre spazio alla reazione degli altri — un personaggio che agisce, parla, risponde, decide e conclude tutto in un unico turno nega agli altri giocatori la possibilità di partecipare alla scena. La distinzione tra azione narrativa e dialogo diretto deve essere chiara nel testo, affinché gli altri giocatori possano comprendere immediatamente cosa il personaggio sta facendo e cosa sta dicendo.
Del rispetto tra gentiluomini e gentildonne
Ten Penny Novels è ambientato in un'epoca in cui le disuguaglianze sociali, di genere e di razza erano la norma accettata dalla società . I personaggi del gioco possono e devono riflettere questa realtà storica: un aristocratico vittoriano avrà inevitabilmente atteggiamenti classisti, un uomo dell'epoca considererà normale la subordinazione femminile, i pregiudizi razziali erano parte del tessuto sociale quotidiano. Tuttavia, esiste una distinzione netta e invalicabile tra il personaggio e il giocatore. Un personaggio può essere sessista, razzista, classista o crudele — il giocatore che lo interpreta non deve mai esserlo nei confronti di un altro giocatore.
Gli insulti personali rivolti al giocatore — non al personaggio — sono sempre e comunque vietati, indipendentemente dal contesto. Le molestie, le intimidazioni, il linguaggio d'odio diretto alla persona reale dietro lo schermo non trovano giustificazione in nessuna interpretazione narrativa. Le scene che coinvolgono temi sensibili — violenza sessuale, tortura, abuso su minori anche in contesto storico — richiedono il consenso esplicito di tutti i giocatori coinvolti prima di essere giocate. Nessun giocatore è tenuto ad accettare scene che lo mettono a disagio, e la richiesta di interrompere o modificare il tono di una scena deve essere sempre rispettata senza discussioni.
Dell'arte della narrazione condivisa
Il gioco di ruolo testuale è un'arte collaborativa: ogni giocatore contribuisce alla costruzione di una storia che non appartiene a nessuno in particolare ma a tutti coloro che vi partecipano. Questa premessa impone alcune regole fondamentali. Il powerplay — ovvero il controllare il personaggio altrui, deciderne le reazioni, i pensieri, i sentimenti o le azioni senza il consenso del giocatore — è severamente vietato. Un personaggio può tentare di colpire un avversario, ma non può decidere autonomamente di averlo colpito: il risultato dipende dall'altro giocatore e, quando previsto, dalle meccaniche di gioco. Un personaggio può cercare di sedurre, convincere o intimidire, ma non può stabilire unilateralmente che la seduzione, la persuasione o l'intimidazione ha avuto successo.
Il metagaming — l'utilizzo in gioco di informazioni ottenute fuori dal personaggio — è altrettanto proibito. Se il giocatore ha letto nella chat OOC che un determinato personaggio è una spia, il suo personaggio non può utilizzare questa informazione a meno che non l'abbia scoperta attraverso il gioco. Le informazioni apprese in una location non sono automaticamente note al personaggio che si trovava altrove. I sussurri tra due personaggi non sono udibili dagli altri presenti nella scena. Rispettare la separazione tra conoscenza del giocatore e conoscenza del personaggio è essenziale per mantenere l'integrità narrativa del gioco.
Delle comunicazioni fuori scena
Le comunicazioni fuori personaggio — siano esse la chat OOC nelle location o i messaggi privati tra giocatori — sono soggette alle stesse regole di rispetto reciproco delle interazioni in gioco, con l'aggiunta di alcune norme specifiche. Le discussioni fuori scena devono mantenere un tono civile e costruttivo: i disaccordi sulle interpretazioni, sulle regole o sulla direzione della trama sono naturali e persino salutari, ma devono essere espressi senza aggressività , senza attacchi personali e senza toni passivo-aggressivi. Si eviti di rivelare spoiler sulla trama in corso ad altri giocatori che non ne sono coinvolti. Si eviti di commentare pubblicamente le scelte interpretative altrui in modo critico o derisorio. Si eviti di sollecitare insistentemente la partecipazione di giocatori che hanno scelto di non essere disponibili.
Della corrispondenza postale
Il sistema di posta in gioco simula il servizio postale della Londra vittoriana e rappresenta uno strumento narrativo di grande valore. Le lettere inviate attraverso questo sistema devono essere coerenti con il personaggio che le scrive: un operaio analfabeta non scriverà come un professore di Oxford, un aristocratico non userà il gergo dei bassifondi. Si eviti di utilizzare il sistema postale per inviare messaggi ripetitivi, privi di contenuto narrativo o finalizzati esclusivamente a disturbare altri giocatori. La corrispondenza epistolare è un'estensione del gioco e come tale è soggetta a tutte le regole di questo codice di condotta.
Dei contenuti proibiti
Indipendentemente dal contesto — in personaggio, fuori personaggio, nella chat di location, nei messaggi privati o nella corrispondenza postale — i seguenti contenuti sono sempre e comunque vietati: contenuti che violano la legge italiana o le normative vigenti; materiale sessualmente esplicito che coinvolga minorenni, anche in contesto fittizio; incitamento alla violenza reale, al terrorismo o all'autolesionismo; linguaggio d'odio diretto a persone reali sulla base di etnia, religione, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità o qualsiasi altra caratteristica personale; pubblicità , spam, tentativi di phishing o diffusione di link malevoli; contenuti graficamente violenti o disturbanti privi di qualsiasi contestualizzazione narrativa; la condivisione di dati personali di altri giocatori senza il loro consenso esplicito.
Delle conseguenze
Le violazioni di questo codice di condotta sono soggette a una scala di sanzioni progressiva, proporzionata alla gravitĂ dell'infrazione e alla sua eventuale reiterazione. Il primo livello prevede un avvertimento formale, che rimane nel fascicolo del giocatore ma non comporta restrizioni immediate. Il secondo livello comporta il silenziamento temporaneo: il giocatore perde la possibilitĂ di scrivere nelle chat per un periodo determinato. Il terzo livello prevede la sospensione temporanea dell'account, con impossibilitĂ di accedere al gioco per un periodo stabilito dalla gestione. Il quarto livello, riservato alle violazioni piĂą gravi o alla reiterazione sistematica, comporta il ban permanente dall'intera piattaforma.
La gestione di Ten Penny Novels si avvale di osservatori instancabili che vegliano sulla qualità delle conversazioni: un sistema di analisi automatica valuta ogni messaggio e segnala alla moderazione quelli che potrebbero violare le norme di questo codice. Questo sistema non sostituisce il giudizio umano — ogni segnalazione automatica viene esaminata da un moderatore prima di qualsiasi azione — ma garantisce che nessuna violazione passi inosservata, anche nelle ore in cui nessun moderatore è direttamente presente.
Della segnalazione
Ogni giocatore ha il diritto e la responsabilità di segnalare i comportamenti che violano questo codice di condotta. Le segnalazioni possono essere inviate attraverso l'apposito sistema integrato nella chat — selezionando il messaggio in questione e utilizzando la funzione di segnalazione — oppure contattando direttamente la gestione. Tutte le segnalazioni vengono trattate con riservatezza: l'identità del segnalante non viene mai rivelata al giocatore segnalato. Si richiede che le segnalazioni siano effettuate in buona fede e accompagnate, quando possibile, da una breve descrizione del contesto. L'abuso del sistema di segnalazione — ovvero le segnalazioni false, strumentali o ritorsive — costituisce esso stesso una violazione di questo codice ed è soggetto alle medesime sanzioni.
La gestione si impegna a esaminare ogni segnalazione con equità e tempestività . Il processo di revisione prevede la valutazione del contesto completo della conversazione, l'eventuale audizione delle parti coinvolte e l'applicazione delle sanzioni previste solo quando la violazione è accertata. In caso di dubbio, il principio adottato è la presunzione di buona fede, ma la ripetizione di comportamenti al limite — anche se singolarmente non sanzionabili — può essere considerata nel suo complesso come una violazione del codice.
